500 Lire

500 Lire Argento

ITALIA - 500 lire argento (dal 1958 al 2001) Con queste monete l'Italia ricominciò a battere monete in argento dopo 21 anni dall'ultima coniazione; fu infatti il 5 lire del 1937 (fecondità) la fine della monetazione argentea. Il progetto fu affidato inizialmente al capo incisore Giampaoli, suo il rovescio con la dama rinascimentale, per poi passare a Guido Veroi. Le 3 caravelle al diritto e gli stemmi di città e regioni italiane intorno al busto di dama, diedero un chiaro messaggio di lavoro e ripresa economica che lo stato voleva trasmettere. Il peso di 11 grammi con titolo 835 millesimi davano bella soddisfazione  visiva e al tatto di chi le usava. Il contorno, scritto ed in rilievo, con la dicitura  REPVBBLICA ITALIANA  e la data. Nei primi 9 anni furono coniati oltre 97 milioni di pezzi, ma la tendenza del pubblico a trattenere/tesaurizzare ed il progressivo rialzo del prezzo dell'argento, la fecero sparire dal mercato ed esser sostituita nel 1966 dalla banconota da 500 lire tipo Aretusa (circa 300 milioni di banconote stampate).

VARIANTI : La versione "PROVA" del 1957 con le bandierine controvento, fu ufficialmente fatta come prova e donata ai parlamentari (oltre 1000 pezzi), diventò moneta circolante di fatto essendo stata in circolazione (anche se per errore) Le versioni su l'errore fatto appositamente o meno e gli accertamenti che furono fatti inseguito stimarono che almeno 2000 monete furono coniate. Oltre la differenza delle bandierine, si legge la parola "PROVA", nel bordo REPUBBLICA invece che REPVBBLICA e le croci sulle vele sono leggermente diverse. Da considerarsi MOLTO RARA  con stime di circa 7000 €  GIUGNO 2016.