Palermo - Ferdinando III - Oncia da 30 tari in argento 1791

PALERMO - Ferdinando III (1759-1816) - oncia in argento da 30 Tarì 1785 - D/Busto corazzato a d - R/La Fenice ad ali spiegate risorge dalle fiamme -  ai lati le sigle GL CI - Peso grammi 69 - diametro 67 mm - Moneta rara.

Maestosa moneta da ostentazione del Regno delle due Sicilie con disegno e rilievi accurati degni della miglior medaglistica; il modulo in argento così grande fu coniato per la prima volta da Carlo III nel 1732 per finire con Ferdinando III nel 1793. Questa moneta è per molti la più bella ed affascinate coniazione dell'Italia meridionale.

Genova - scudo al castello 1607 HP

Genova - scudo al castello 1607 HP

GENOVA - Dogi Biennali - (II Fase dal 1541 al 1637) - scudo al castello 1607 HP - D/ Corona sopra castello tra 2 stelle - data; R/ Croce accantonata da 4 stelle- peso da 34,80 a 38,49 - bordo liscio - diametro da 42 a 44 mm - Moneta Rara.

La Repubblica di Genova finisce il periodo dei Dogi a vita e delle dominazioni straniere nel 15828 iniziando il periodo dei Dogi Biennali che termineranno nel 1797 con l'avvento della Repubblica Ligure. Del periodo dei Dogi si può dividere in tre fasi: la prima con castello ma senza data, la seconda con il castello con data, e la scritta CVNRADVS e la terza fase con La Vergine. San Giorgio e San Giovanni e senza scritta a ringraziamento di Corrado II. Lo scudo con castello è stato il primo scudo in argento di Genova coniato dal 1596 con la croce accantonata da 2 stelle; dal 1610 al 1637 con il castello accantonato da 2 croci. Nel 1624 venne emesso uno scudo al castello (R4) con al rovescio la scritta IN HOC SALVUS MVNDI = IN QUESTO MODO TI SALVERAI riferito alla croce del rovescio. Bella moneta del basso medioevo che con il castello simbolo di Genova veniva riconosciuta ed accettata in pagamento da tutti gli stati. L'importanza del peso sulla bellezza e la mancanza di un bordo definito fa si che sia facile trovare monete con tosature di metallo.

 

500 Lire

500 Lire Argento

ITALIA - 500 lire argento (dal 1958 al 2001) Con queste monete l'Italia ricominciò a battere monete in argento dopo 21 anni dall'ultima coniazione; fu infatti il 5 lire del 1937 (fecondità) la fine della monetazione argentea. Il progetto fu affidato inizialmente al capo incisore Giampaoli, suo il rovescio con la dama rinascimentale, per poi passare a Guido Veroi. Le 3 caravelle al diritto e gli stemmi di città e regioni italiane intorno al busto di dama, diedero un chiaro messaggio di lavoro e ripresa economica che lo stato voleva trasmettere. Il peso di 11 grammi con titolo 835 millesimi davano bella soddisfazione  visiva e al tatto di chi le usava. Il contorno, scritto ed in rilievo, con la dicitura  REPVBBLICA ITALIANA  e la data. Nei primi 9 anni furono coniati oltre 97 milioni di pezzi, ma la tendenza del pubblico a trattenere/tesaurizzare ed il progressivo rialzo del prezzo dell'argento, la fecero sparire dal mercato ed esser sostituita nel 1966 dalla banconota da 500 lire tipo Aretusa (circa 300 milioni di banconote stampate).

VARIANTI : La versione "PROVA" del 1957 con le bandierine controvento, fu ufficialmente fatta come prova e donata ai parlamentari (oltre 1000 pezzi), diventò moneta circolante di fatto essendo stata in circolazione (anche se per errore) Le versioni su l'errore fatto appositamente o meno e gli accertamenti che furono fatti inseguito stimarono che almeno 2000 monete furono coniate. Oltre la differenza delle bandierine, si legge la parola "PROVA", nel bordo REPUBBLICA invece che REPVBBLICA e le croci sulle vele sono leggermente diverse. Da considerarsi MOLTO RARA  con stime di circa 7000 €  GIUGNO 2016.

CANADA - 5 Dollari argento 2017 (oncia) - D/ Busto di Elisabetta II a d - valore e data; R/ Foglia di acero - peso e titolo - Grammi 31.1050 g - Titolo 999 millesimi - Bordo rigato - Diametro 38.50 mm.

La coniazione delle monete canadesi da 5 dollari (1 oncia di argento puro)  iniziò nel 1988, sostituendo la vecchia monetazione da 1 dollaro argento. Nonostante il disegno semplice è moneta con discreto successo commerciale, cercata sia per omaggistica sia per tesaurizzazione.