Medaglie Oro

Medaglia oro Genova

La collezione di medaglie è molto interessante ma ha poco a che fare con la numismatica. I requisiti di una moneta sono il valore, la forma e la legge di emissione; la medaglia non ha un valore indicato, non ha il bordo zigrinato ( per evitare limature di metallo) e i rilievi delle incisioni sono solitamente molto marcati e fini, non adatti quindi ad un uso commerciale come avviene nella moneta. Le medaglie possono essere emesse sia da privati che dallo stato e possono avere i soggetti più disparati; possono essere di metalli nobili o meno e di varie forme, diventando "placchette"  se rettangolari o quadrate. Per la legge di emissione e commercio la moneta ha dei vincoli ben precisi e rigorosi, mentre la medaglia non ha un valore legale.

 

Gli studiosi fanno risalire la nascita della medaglia al periodo di Roma imperiale, escludendo sia i greci ( creatori della moneta invero ) e il periodo di Roma repubblicana. Le prime medaglie erano probabilmente delle monete di peso e dimensioni molto superiori alle normali monete di circolazione; erano quindi delle monete/medaglie di ostentazione. La medaglia nel significato moderno della parola compare nel XV secolo con l'artista Pisanello (V. Pisano da Verona) e la copiosa coniazione di tutti i suoi discepoli.

La collezione di medaglie si può dividere in tre periodi: l'antico, il moderno ed il contemporaneo. Il periodo antico è il più difficile da collezionare sia per la disponibilità di materiale sia per i prezzi decisamente alti ed per il rischio del falso di epoca posteriore, ben difficile da valutare. Il periodo moderno si estende circa dal XVII al XIX secolo, con copiosa produzione in tutti i metalli e dimensioni. Il periodo contemporaneo dall'inizio del '900 ad oggi ed è impoverito dalla decadenza dell'arte a partire dal secondo dopoguerra. All'interno di queste tre principali categorie vi sono poi tutte le suddivisioni: italiane, estere, religiose, personaggi, città, eventi ecc.